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Arriva finalmente la stagione balneare e, ormai, sappiamo che sole e mare possono danneggiare i capelli. Capelli aridi effetto paglia e punte fragili che si spezzano sono solo alcuni effetti del sole e della salsedine sui capelli. Solo la combinazione tra spray per proteggere i capelli e acconciature che tengano la chioma al sicuro può evitarlo. 

Dei prodotti protettivi per capelli abbiamo già parlato in un recente articolo (link all’altro articolo del mese). In questo approfondimento, parleremo di:

  1. Perché le punte dei capelli si spezzano?
  2. Come proteggere i capelli al mare
  3. Capelli ricci al mare
  4. 6 acconciature per il mare
  5. Nutrire i capelli d’estate

Perché le punte dei capelli si spezzano?

Con sole e salsedine, a dover essere tenute d’occhio sono le lunghezze. Le punte, infatti, sono la parte più fragile del capello e tendono a spezzarsi con facilità. Le punte dei capelli sono fragili e si spezzano perché a mano a mano che il capello cresce, rimanendo esposto agli agenti esterni, si fibra e danneggia. Le punte sono la parte più vecchia del capello, quella spuntata prima e dunque la più danneggiata.

Per ridurre al massimo i danni è importante acconciare sapientemente i capelli, in particolare dopo il bagno al mare, riducendo al massimo lo stress dei capelli.

Come proteggere i capelli al mare?

I prodotti che proteggono i capelli dai raggi UV sono importantissimi, ma per proteggere i capelli al mare sono indispensabili anche acconciature e accessori. 

Abbinare il prodotto giusto a un’acconciatura raccolta ma morbida e a cappelli, foulard e bandane garantisce il miglior risultato in termini di protezione dei capelli. Creare una barriera fisica, infatti, è il modo migliore per proteggere i capelli al mare ed evitare che i raggi UV possano danneggiarli.

Mai come al mare è importante rispettare la texture naturale della chioma. Per i capelli al mare, infatti, occorrono acconciature semplici per evitare i nodi. Tra le soluzioni migliori per conquistare un po’ di volume proteggendo i capelli c’è lo chignon, adatto ai capelli lisci e fini. Non ha solo il potere di rendere i capelli al mare gestibili, ma anche di aggiungere qualche onda voluminosa, proteggendo al contempo gran parte della superficie dei capelli. Insomma, è un’acconciatura per capelli al mare che difende le lunghezze dal calore e conserva l’idratazione di oli e spray. 

Capelli ricci al mare

I capelli ricci al mare hanno ancora più bisogno di idratazione. Per questo, dopo ogni bagno in mare è importantissimo sciacquare i capelli e poi applicare un prodotto nutriente e protettivo su tutta la superficie. Bisogna poi scegliere l’acconciatura giusta. Le acconciature perfette per capelli ricci al mare sono libere e sciolte, ma anche protette da un olio per capelli, che mantenga il capello umido e tenga lontano l’effetto crespo. L’alternativa cool per i capelli ricci al mare è il mollettone. In questo modo, l’acconciatura sarà semplice e le lunghezze morbide e senza doppie punte. Raccogliere i capelli al mare, infatti, è il modo migliore per lasciare che gli attivi di oli, spray e protezioni penetrino meglio.

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6 acconciature per il mare

Con l’arrivo dell’estate e con il conseguente innalzamento delle temperature diventa davvero difficile domare una chioma folta e voluminosa, per proteggersi dal caldo e dai raggi UV, e allo stesso tempo ottenere un look soddisfacente. Ecco le nostre proposte di acconciature adatte per l’estate, che rispettano i capelli dando un look sempre al top.

1. Treccia alla francese 

Elegante e raffinata, sembra complicatissima ma in realtà è più semplice di quanto non si creda.

Basta far partire la treccia dalla sommità della nuca e aggiungere a mano a mano una ciocca da ciascuno dei due lati della testa, separandole con il dito indice per essere più precise. Man mano che si aggiungono nuove ciocche vanno unite alla ciocca centrale passandole sopra. Arrivate all’altezza del collo basterà continuare con una semplice treccia a tre ciocche fino alla fine della capigliatura.

2. Treccia olandese 

Il procedimento è il medesimo della treccia francese ma invece di intrecciare le ciocche passandole sopra, le passeremo sotto in modo da ottenere una treccia “al contrario” con un effetto rilievo davvero scenografico. Per far apparire la treccia più spessa e voluminosa basta allentarla piano piano con l’aiuto delle dita o di un pettine a coda e vaporizzare abbondantemente una lacca leggera.

3. Treccia a spina di pesce 

Prima di iniziare è necessario pettinare molto bene i capelli per eliminare ogni eventuale nodo. Si procede poi dividendo a metà l’intera capigliatura in due grandi ciocche; se vogliamo invece ottenere una treccia laterale, sarà più facile legare prima i capelli in una coda bassa, con l’aiuto di un elastico trasparente che poi andremo a tagliare. Poi, preleviamo dalla destra una piccola ciocca che andremo a far passare sopra quella principale per unirsi alla ciocca di sinistra dalla parte interna. Si esegue infine lo stesso procedimento nella parte sinistra della ciocca principale di sinistra, prelevando dal lato esterno una piccola ciocca che portiamo sopra la ciocca principale da cui l’abbiamo prelevata. Utilizzare ciocche piccole consentirà di ottenere un effetto più fitto.

4. Treccia a cerchietto 

Per realizzare questa pettinatura basta raccogliere i capelli in due trecce non troppo strette, legarle con due elastici trasparenti e arrotolarle sulla sommità del capo fissandole con delle forcine. Facile!

5. Chignon 

Si tratta di un classico per antonomasia, e forse del rimedio più comune contro l’afa. Esistono due modi per realizzarlo: il primo consiste nel creare una coda alta e attorcigliarla su se stessa assicurandola con delle forcine, la seconda nel dividere la coda in più ciocche e avvolgerle in modo da coprire l’elastico.

6. Chignon basso 

Lo chignon basso è la versione più formale ed elegante dello chignon. Per realizzare questa acconciatura attorcigliamo leggermente le due ciocche ai lati della fronte e fermiamole in una coda bassa. Si creerà così un buco tra queste due ciocche attorcigliate e l’elastico: a questo punto non dobbiamo far altro che prendere la coda e capovolgerla facendola passare in mezzo al buco. Prendiamo infine la coda rimasta lasciandola “bombata” e la giriamo fermandone l’estremità con delle forcine, che andranno a nascondersi strategicamente sotto i capelli che coprono il buco. 

Nutrire i capelli d’estate

La soluzione migliore è sempre quella ideata dagli specialisti, che sanno trovare nella natura le risorse per garantire ai nostri capelli il massimo di salute e bellezza. Per questo i trattamenti preventivi per preparare i capelli all’estate possono essere ancora più preziosi di quelli riparativi. Per questo consigliamo di eseguire un ciclo di mesoterapia o luminoterapia presso un centro specializzato, come le cliniche Starks, prima di partire per le vacanze. Così te le potrai godere, senza alcun timore.

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