Ciao e bentornato da Starks!

Oggi capiremo se i capelli diradati ricrescono e ti daremo alcuni consigli su come mascherare il diradamento in vista di un Autotrapianto FUE One Touch o prima di effettuare un qualsiasi altro tipo di intervento sui tuoi capelli.

Come abbiamo già visto negli articoli precedenti ci sono alcuni periodi dell’anno in cui è normale perdere importanti quantità di capelli: uno tra tutti è l’inverno, che con le poche ore di luce che ci regala induce i nostri capelli a indebolirsi sempre più, fino a farli cadere.

Sebbene possa sembrare un problema, in realtà non lo è per nulla perché le perdite stagionali sono un processo naturale: in questo caso i capelli diradati ricrescono.

Stress, traumi, incidenti e fattori genetici sono alcune delle altre possibili cause di diradamento. Solitamente in questi casi è meglio optare per l’autotrapianto. Qui di seguito ti daremo alcuni consigli e rimedi per rallentare la caduta dei capelli e mascherare il diradamento.

Ti ricordiamo che prenotando dal form alla fine di questo articolo potrai sottoporti gratuitamente ad un check up completo e ad un’analisi del capello. Facendolo avrai la possibilità di saperne di più sulle cause del tuo diradamento e potrai avere un ventaglio di possibili trattamenti a supporto o in sostituzione del nostro Autotrapianto Capelli FUE One Touch.

Come dobbiamo comportarci se il nostro diradamento non dipende dal cambio stagionale, ma da altro?

Come lavare i capelli grassi:

Spesso confondiamo erroneamente la produzione di sebo con la sporcizia e questo ci porta a lavare i capelli ad ogni minimo eccesso di sebo: quella sostanza oleosa che protegge i nostri capelli dagli agenti atmosferici. Lavando i capelli eliminiamo il sebo. Di conseguenza le ghiandole sebacee saranno costrette a produrne dell’altro, in maggiori quantità e più velocemente per contrastare la sempre più frequente mancanza di sebo.

Lavare i capelli ogni giorno è un errore, meglio lavarli a giorni alterni e optare per uno shampoo delicato, indicato appunto per lavaggi frequenti. Un’altra modalità per ripristinare la naturale produzione sebacea è applicare uno shampoo per capelli grassi. Questo ci consentirà di normalizzare la produzione di sebo e tornare ad utilizzare uno shampoo delicato in breve tempo.

Come lavare i capelli secchi e fragili:

Capelli secchi e fragili implicano una sottoproduzione di sebo, che si traduce in capelli apparentemente meno sporchi e sicuramente meno unti: possiamo lavarli una o due volte a settimana in modo da scongiurarne l’eventuale rottura data la loro naturale tendenza a spezzarsi. Usare quindi uno shampoo volumizzante molto nutriente e idratante per le lunghezze, tenendo a mente che possono aiutare anche il balsamo emolliente e una maschera ristrutturante. Non eccedere nell’utilizzo del phon ed evitare l’uso della piastra e del ferro, delle tinte e di stressare i capelli in generale.

Prodotti per lo styling e altri rimedi per la caduta dei capelli:
come mascherare il diradamento senza causare danni ai capelli.

Shampoo secco:

Inizialmente molto utilizzato dalle modelle, negli ultimi anni ha spopolato anche tra le masse. Questo particolare tipo di shampoo ha una caratteristica molto importate: non prevede l’utilizzo di acqua. Lo shampoo secco non comporta un vero lavaggio quindi ci fa risparmiare tempo e soprattutto non ci costringe ad utilizzare il getto di aria calda del phon, né prevedere l’eccessiva trazione dell’asciugamano o dell’accappatoio: Inoltre assorbe meravigliosamente gli eccessi di sebo riducendo l’effetto lucido ed è volumizzante. Spesso chi è affetto da diradamento si ritrova ad avere anche capelli molto sottili e fragili che tendono ad ungersi più del dovuto. L’utilizzo di uno shampoo secco 2 o 3 volte a settimana ci aiuta a stressare meno i capelli preservandone la salute.

Phon:

Utilizzare un phon che rilascia ioni e ozono è molto importante: rinforza, purifica e rende i capelli disciplinati e brillanti. Inoltre l’ozono aiuta a migliorare la circolazione e l’ossigenazione dei bulbi piliferi e provvedere all’eliminazione delle impurità e degli eccessi di sebo. Bulbi puliti, sani e forti consentono ai capelli di crescere più sani e più folti. Gli ioni agevolano la ricostruzione della superficie esterna del capello, un altro valore aggiunto per la protezione dei capelli.

Toppik:

Il Toppik è una polvere colorante e volumizzante generalmente composta da microfibre di cheratina. Quando applicato aiuta a mascherare le zone colpite dal diradamento grazie all’azione volumizzante e ai pigmenti di cui è composto, celando il cuoio capelluto che traspare tra i capelli. Anche in questo caso non dovrebbero esserci controindicazioni particolari, se non dovute ad allergie o intolleranze ai pigmenti utilizzati per la colorazione o alla cheratina stessa. È sconsigliato l’utilizzo dei Toppik anche a chi fosse particolarmente soggetto a dermatiti o riportasse ferite o irritazioni non curate.

Grazie per aver letto questo articolo.

Speriamo che i nostri consigli su come mascherare il diradamento dei capelli ti sia stato utile e ti ricordiamo che prenotando dal form qui di seguito potrai sottoporti gratuitamente ad un check up completo e ad un’analisi del capello per saperne di più sul tuo diradamento ed eventualmente per farti suggerire una serie di trattamenti di cura del capello o, se fosse necessario, di un Autotrapianto con tecnica FUE One Touch.